E' Successo che... 1° puntata
La prima puntata di "E' SUCCESSO CHE" il programma quotidiano di approfondimento politico condotto da Germano Bersani su TERRACINA TV, in onda dal lunedi al sabato alle 13.30, ovviamente su Terracina TV.
Sarebbe ora di finirla. L’ho già detto: il “no” senza “se” e senza “ma” non porta da nessuna parte ed è prova di preconcettualità di chi soffre la condizione di essere opposizione. Non fa bene a Terracina, e non fa bene alla stessa opposizione. Non è infatti un caso se la sinistra terracinese è ridotta ad uno striminzito 25%, che se pur granitico nella sua compattezza non ha alcuna speranza di andare al governo della città.
I terracinesi saranno indolenti e menefreghisti, ma non stupidi, tanto che hanno dimostrato di preferire una destra sicuramente non eccellente, all’eccellenza del pensiero sinistrorso che ha nel suo vocabolario una sola parola: “aberrante”. Il parcheggio di via Posterla? Aberrante! Il piano Azzola? Aberrante! Il taglio ad un sociale inefficiente ed improduttivo? Aberrante! CONTINUA >>
Un’opposizione fondata sul “no” aprioristico non serve a nessuno. Non serve a Terracina, non serve a chi la attua e soprattutto, offende l’intelligenza.
Questa maggioranza, che nessuno più di me vorrebbe licenziare, di cose buone ne ha fatte poche, ma se si è intellettualmente onesti, almeno quelle poche vanno riconosciute.
Una di queste è il così detto piano Azzola, un progetto che va portato a compimento per almeno tre motivi: il primo è che originerebbe un indotto economico rilevante in una città che sta morendo di inedia; il secondo è che va a migliorare una sacca di territorio antiestetico in una zona importante di Terracina, ed infine apporterebbe un po’ di ossigeno a casse comunali che ne hanno estremo bisogno. CONTINUA >>
Il "verbo" è l'uomo e l'uomo è il "verbo" dice il Vangelo. Infatti proprio le parole, e ancor di più il pensiero scritto, proprio perché ponderato, rivelano la capacità intellettiva di una persona.
In questo inizio di campagna elettorale già sono molti i faccioni con relativo motto che dovrebbero indurre gli elettori a serie riflessioni. Uno a caso: "dai un senso al tuo voto". A dirlo è un consigliere comunale in carica, che eletto con Recchia passa con Nardi e guarda caso, si vede approvato un sito estrattivo. Che il provvedimento sia poi illegittimo, è secondario. Ha proprio un senso dare fiducia ad uno così, e sicuramente questo signore sarà votato proprio per le sua alte qualità morali magnificate soprattutto da chi gli deve pane e companatico.